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martedì 26 gennaio 2010

Bamboccioni, cioè giovani né né









di Luca Ricolfi


Periodicamente il problema dei «bamboccioni» si ripropone, non solo in Italia. Qualcuno, ingenuamente, potrebbe credere che sia un problema relativamente recente quello dei figli che restano nella casa dei genitori ben oltre la maggiore età, a volte anche fino a 30, 35 o addirittura 40 anni.

mercoledì 20 gennaio 2010

Intervista a Nassim Taleb

Dall’autore del Cigno Nero un’interessante intervista sulla recente crisi economica, tratta dalla pagina di you tube dell’ Istituto Bruno Leoni.
Taleb si sofferma sulla evidente inadeguatezza delle misure prese per fronteggiare la crisi economica e...


...sul fatto che l’andamento dei mercati riflette poco la realtà del momento. Lega l’idea rivoluzionaria di un cambio epocale del sistema finanziario, al probabile prossimo cambio di governo in Gran Bretagna, che potrebbe vedere Cameron come Primo ministro.
L’intervista è condivisibile in tutti i suoi punti essenziali e in particolare nelle affermazioni che viviamo in un contesto eccessivamente finanziarizzato, che le istituzioni finanziarie e le banche hanno una dimensione eccessiva e soprattutto che il prossimo futuro non potrà non essere nell’ impegno importante verso la riduzione di un indebitamento sistemico nel quale il mondo si è cacciato.
Un po’ discutibile, ma degno di riflessione è il rimedio che Taleb propone per risolvere il poblema alla radice. Ovvero percorrere il sentiero di trasformare il debito in “ equity”, anziche proseguire nella trasformazione del debito privato in debito che gli Stati si tanno letteralmente accollando e che piano piano potrebbe diventare una “forca”.
MS

venerdì 8 gennaio 2010

Le dimensioni emotive come elemento strategico nella selezione del personale

di Michele Natali


Tutti i lavori si imparano, ci sono qualità invece che è difficile imparare sui banchi di scuola o di un corso di formazione professionale. Queste si chiamano: etica, comunicazione, lealtà, precisione, empatia e coerenza.

mercoledì 23 dicembre 2009

"Sto facendo il lavoro di Dio". Incontro con la GOLDMAN SACHS, la più potente e segreta banca d'investimenti al mondo

di John Arlidge
The Sunday Times


L'anonimo edificio color ruggine al numero 85 di Broad Street, nella parte bassa di Manhattan, non sembra un posto che valga la pena di fermarsi a guardare, ed è proprio quello che piace a coloro che ci lavorano. Gli uomini e le donne che in un piovoso mattino vi sbarcano nella tipica tenuta di Wall Street - abiti scuri, ventiquattrore e BlackBerrys – sono molto riservati. Vanno rapidamente dalle Lincoln nere all'edifico attraversando praticamente il nulla: nessuna targa sulla facciata o indicazione nel vestibolo, nulla che permetta di collegare il sorvegliante armato all'esterno con l'attività svolta all'interno. C'è un buon motivo per tutta questa segretezza: il numero 85 di Broad Street, New York, NY 10004, è dove ci sono i soldi, tutti i soldi.

lunedì 14 dicembre 2009

Sviluppo / Un contratto globale tra paesi

di Moisés Naim

Lo scenario è chiaro ed è inutile nasconderlo. Nei prossimi anni tutti noi, ovunque abitiamo e in qualunque paese, o sistema politico-economico abitiamo, saremo toccati da cinque fenomeni globali importantissimi. Nessuno potrà eluderli.

Social Networking

di Errico Grisot

Era il 1968 ed il futuro presidente degli Stati Uniti, William Jefferson Clinton, aveva ventidue anni. Era iscritto al corso di laurea in Diritto dell'Università di Yale, e stava trascorrendo un periodo di studio a Oxford.

mercoledì 9 dicembre 2009

Conferenza presieduta dal prof. Robert Solow sullo sviluppo delle competenze economiche e manageriali

di Vincenzo D’Iorio

I problemi che oggi attanagliano le economie moderne ruotano intorno ad un denominatore comune: LA CRESCITA ECONOMICA.
Ma cosa si intende per crescita economica?
Secondo la definizione elaborata dal prof. Solow, si ha crescita economica quando l’economia si sviluppa ad un tasso più elevato della produttività dei suoi inputs (capitale e lavoro). L’incremento di reddito che non risulta spiegato dall’aumento di capitale e lavoro è frutto evidentemente del progresso tecnologico.
L’indicatore per eccellenza utilizzato per misurare il livello di ricchezza di un’economia è il PIL.
Ma quali sono le componenti del PIL?